Essere o fare….

Grande dubbio emblematico…. la domanda che può sembrare stupida è:

“Ma se non facessi niente di tutto ciò che faccio, sarei comunque ?”

cioè, qual’è la differenza tra l’essere e il fare ? Sì può essere senza fare, oppure siamo in base a ciò che facciamo ?
Se ci si pensa un po’, si dimostra ciò che si è da ciò che si fa…. l’albero buono si vede dai frutti….

Ma un albero che FA frutti buoni è un albero che E’ buono !

e allora dopo tutti questi giri, credo di essere arrivato alla risposta che:

“Bisogna essere per poter fare, Non si può fare se non si è !”

Pertanto si è anche se non si fa, ma se è possibile, chi è fa !

3 Risposte a “Essere o fare….”

  1. Alessia Dice:

    non credo ke “nell’essenza”si è ciò ke si fa…
    nel senso:io faccio ciò ke sono,perchè in teoria dimostro con ciò ke faccio quella ke io sn in realtà…
    ma come t vengono stè domande?

  2. Paolo Dice:

    Stiamo dicendo la stessa cosa…. + o – !

  3. Albertino Dice:

    Dunque..
    fatemi respirare..
    dalla conclusione che se ne tira si evince che per fare bisogna essere, con l’eventualità che si può non essere.. .Secondo me si “è” comunque, per il solo fatto di essere nel mondo,si faccia o no.. . Secondo me il punto è “come” si è, e,quando si fa,”come” si fa. Non voglio sottovalutare pero’ l’importanza e l’essenzialità del fare, dell’attività in senso lato, modo con cui esprimiamo il nostro essere, e senza il quale atrofizzeremmo la nostra persona. (Quindi accura!).

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