We’ll be back soon

Luglio 20, 2007

Chiuso

 

Sto cercando una risposta… quando la trovo ve lo faccio sapere!!! 

A presto e buone vacanze!


Ti amo per sempre

Luglio 5, 2007

Può l’amore, quello vero, non essere per sempre?

Se l’amore è donarsi completamente, se l’amore è essere insieme, in due qualsiasi cosa accada, poter contare sull’altro in ogni momento anche se si diventa le persone più brutte del mondo, anche se ci investe un tir, sbaglio o per definizione l’amore è per sempre, eterno?

E se non è “per sempre” cosa è leggittimo che “lo faccia finire”?

matrimonio

L’amore, quello vero di cui si diceva sopra, non finisce.

Sì può capitare che non sia più corrisposto, ma è sul nostro amore che possiamo agire non sull’amore che vorremmo l’altro ci dia.

Tra due persone ci possono essere incomprensioni, litigi, tradimenti, situazioni talmente gravi che magari la convivenza non è più né possibile né consigliabile. In tutti questi casi se si ama davvero si continuerà a farlo, magari a distanza perché l’altra persona non vuole più accettare il nostro amore.

RosesLetto

Ci sono tanti matrimoni che finiscono. Mi vien da dire che forse da una parte, dall’altra o da entrambe l’amore non c’è mai stato. Se entrambi si amano allo stesso modo anche se con sfaccettature diverse come può un matrimonio finire?

La colpa di un matrimonio che finisce è quasi sempre di entrambi. Può capitare tuttavia che una delle due parti subisca la “pazzia” dell’altra o per lo meno il non-amore dell’altra parte.

Ebbene credo che se c’è veramente l’amore, si saprà amare l’altra parte, che sbaglia, fino alla fine anche se si è stati abbandonati ed ingannati.

Attenzione però! Tutto questo non significa diventare zerbini! Amare l’altra persona può voler dire metterla di fronte alle conseguenze delle proprie azioni e dei propri errori. Ciò è umano, normale e leggittimo. L’amore è senza fine, eterno, ma sicuramente non si fa calpestare da nessuno, neanche dalla persona amata. Ed in ogni caso lascia la persona amata libera, sempre.

crocegrano

Prendiamo ad esempio Gesù.

Gesù è morto per amore: un amore sconfinato e pazzo per l’uomo. Egli si è donato completamente pagando al nostro posto i nostri errori ed i tradimenti. Malgrado ciò, se noi non accettiamo di essere amati, egli non ci imporrà il suo amore né in questa vita né nella vita ultraterrena. In altre parole, pur amandoci e soffrendo per i nostri errori e per la nostra anima, non ci sottrae con la forza alle conseguenze dei nostri sbagli pur donandoci sempre l’opportunità di riconciliarci e di tornare a lui. Ci ha amato e ci amerà fino alla fine, qualsiasi cosa accada.

Se l’amore dunque non è senza fine, come dicevo in apertura, a cosa è assoggettato? E’ amore dire “ti amo finché sei bella” oppure “ti amo finché sei ricco” oppure “ti amo finché stai sempre ad adularmi” oppure ancora “ti amo finché non mi annoi” oppure “ti amo finché non sbagli”?
Non sembra evidente come qualsiasi limite si imponga, anche apparentemente legittimo, in realtà non faccia altro che limitare l’amore, il nostro amore, trasformandoci in persone che sanno amare solo su condizione?

tiamosabbia

Come si ha il coraggio di dire “ti amo” se poi si mettono dei paletti?

Se i fidanzati si fossero detti i propri “paletti” prima del matrimonio, magari riuscendo se possibile a superarli insieme, forse molti divorzi si sarebbero evitati.